Che cos’è la psicomotricità?

La psicomotricità è una pratica che mira a promuovere lo sviluppo globale del bambino, nella sua dimensione motoria, cognitiva ed emozionale.
È un’esperienza per esprimere attraverso il gioco il proprio vissuto interiore, per affermarsi e rassicurarsi.
Ma è anche un percorso per canalizzare le pulsioni, accogliere e integrare i limiti, per incontrare l’altro, interagire e creare relazioni.

I materiali e le proposte stimolano nel bambino il desiderio di scoprire e conoscere, la capacità e la competenza nel creare e costruire, l’attenzione e la concentrazione.
Tempi e spazi sono strutturati per giocare con il corpo e scoprire le proprie potenzialità, per costruire, simbolizzare e rappresentare emozioni, pensieri e bisogni, in un contesto accogliente e contenente.

“Con il termine PSICOMOTRICITA‘ si intende valorizzare la sinergia tra movimento ed immagine mentale, tra azione e mondo interiore, tra atto ed intenzionalità, considerati in un ottica di integrazione personale e sociale dell’individuo.

“Ripartiamo per attivare il piacere di essere, fare, sapere”

Pensiamo ai bambini, in questo particolare periodo storico hanno subito un profondo e radicale cambiamento nelle interazioni e relazioni.
Hanno dovuto adattarsi a nuove regole sociali, hanno sperimentato continue interruzioni nella quotidianità scolastica e familiare, hanno vissuto intense emozioni, hanno limitato e controllato le loro azioni, hanno osservato gli adulti e respirato i loro stati d’animo.
Le limitazioni, sono comprese dai bambini nella misura in cui il loro pensiero si è sviluppato, fino a 5/6 anni la via privilegiata per comunicare è il movimento, l’espressione mimica e tonico corporea.

Destinatari

I destinatari di questo percorso che prenderà il via dal mercoledì 16 marzo 2022 al Consultorio del Centro della Famiglia, sono i bambini dai 3 ai 6 anni.
Le attività verranno svolte in gruppi omogenei per età.

“La Pratica Psicomotoria educativa e preventiva è una pratica che accompagna le attività ludiche del bambino.
E’ concepita come un percorso di maturazione che favorisce il passaggio «dal piacere di agire al piacere di pensare»…”
B..Aucouturier

Obiettivi del percorso

La Psicomotricità Educativa è una vera “palestra” per corpo e mente che aiuta i bambini a stimolare la comunicazione e l’incontro con l’altro.
Aiuta anche a rassicurare il bambino e ne accompagna la strutturazione dell’identità.
Si tratta poi, un percorso che favorisce lo sviluppo della funzione simbolica e supporta i bambini nell’espressione ed elaborazione del vissuto emotivo nonché nell’autoregolazione emotiva.
Inoltre rappresenta una grande palestra per maturare schemi motori e di coordinazione necessari allo sviluppo armonioso dei più piccini.

Scopri di più sulla psicomotricità!

Tempi e modalità di svolgimento

Il percorso avrà inizio a partire da mercoledì 16 marzo (ore 16.00, ore 17.15 e 18.30) e si articola in 12 incontri della durata di 60 minuti ciascuno.
Gli incontri avranno cadenza settimanale.

A seguito della conclusione del progetto è previsto un incontro di restituzione collettiva.
Il percorso è guidato dalla dott.ssa Alessia Borsato Terapista Neuropsicomotoria e Psicomotricista relazionale.

«Lo spazio parla, anche se non sappiamo

o non vogliamo ascoltarlo

ed intrattiene un discorso che travalica le parole e i gesti,

determinando il nostro rapporto con gli altri.» (Hall, 1966)

Cosa serve portare?

⇒ Un paio di calzini antiscivolo
⇒ Abbigliamento comodo

Per maggiori informazioni contattare:

“Consultorio Centro della Famiglia”
Sede: via San Nicolò 60, Treviso – 31100
Telefono: Tel. 0422 582367
e-mail: segreteria@consultoriotreviso.org

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